Ernesto Ferrero

Grazie Danilo, delizia del genere umano

Siamo in molti a pensare con gratitudine, affetto e profonda commozione a Danilo Mainardi, che ci ha lasciato l’8 marzo. Pochi come lui sapevano porgere il loro sapere con tanto affabile garbo e semplicità. C’era in lui la stessa ammirata curiosità di Primo Levi per la sapiente ingegnosità con cui il mondo animale sa rispondere alle necessità di adattamento negli ambienti più difficili, elaborando strategie di sopravvivenza insieme originali, coerenti ed efficaci. Sapeva trasmettere agli altri il senso di felicità, equilibrio e  appagamento che dà ogni lavoro condotto con serietà e passione. A questo si aggiungeva un vero e grande talento per la divulgazione, che qualche anno fa avevamo premiato ad Alassio, anche se il vero riconoscimento gli è sempre venuto dai colleghi scienziati, dai lettori, da quanti hanno assistito alle sue comparse televisive, in sintonia con l’amico Piero Angela. Due maestri di vita civile, anche, indirettamente.

Tutti ravvedevano immediatamente in lui l’amico ideale, gentile, disponibile, generoso, quello che ti scalda e conforta, che sa spartire la conoscenza come si spartisce il pane. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo provava istintivamente per lui un affetto fraterno. Volergli bene è stata la cosa più semplice e naturale del mondo. Grazie, Danilo. Si possono usare per te le parole di Orazio: sei stato la delizia del genere umano.

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Venerdì 02 giugno, ore 18:00

Ferrero Lagioia Starnone. Tre Premi Strega raccontano

Vistaterra - Via Carandini 40, Castello di Parella (TO)

Il Festival La Grande invasione di Ivrea ospite del Castello di Vistaterra.
Alle ore 21 le letture di Neri Marcorè dai romanzi dei tre autori ospiti. Su prenotazione www.vistaterra.it
 
 
 


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